Diamo un calcio al pregiudizio!

Descrizione del progetto
Il progetto verrà sviluppato in collaborazione con l’Associazione Calciosociale che, nella realtà problematica del quartiere romano di Corviale, opera dal 2005 per proporre a un gruppo di studenti di 20 unità alcune  attività dal valore educativo e sociale, che coinvolgono principalmente, ma non solo, i ragazzi della zona e le loro famiglie.

Il progetto Calciosociale modificherà le regole del calcio con l’obiettivo di creare un modello di società più giusto e coeso, dove il campo di calcio diventa una palestra di vita ai valori dell’uguaglianza e del rispetto. Tra le regole di Calciosociale, è previsto che:

  • non ci siano squadre più forti, ognuna ha lo stesso coefficiente tecnico e tutte hanno la stessa possibilità di vincere;
  • ogni squadra ha due educatori che coordinano le attività come due genitori;
  • non esiste l’arbitro, ogni giocatore deve imparare ad essere responsabile;
  • nessuno può fare più di 3 goal a partita, dopo deve aiutare gli altri a segnare;
  • il giocatore meno forte tira sempre il calcio di rigore;
  • giocano tutti, nessuno rimane in panchina
  • oltre alle partite, sono previste attività sociali collaterali in cui le squadre si cimentano, e che fanno punteggio in classifica

Tali regole contribuiscono a far capire che tutti sono importanti, senza distinzioni, sia fuori che dentro il campo, e che vince solo chi custodisce (il motto dell’associazione), perché per vincere bisogna imparare a prendersi cura ed essere amici degli altri, anche apparentemente diversi da noi. L’impianto stesso che ospita le attività rappresenta una meravigliosa metafora del progetto, con il tetto della palestra, unico al mondo, realizzato con cortecce di alberi, la parte che in genere viene scartata nelle costruzioni. Il recupero di ogni pezzo di corteccia suggerisce come nessuno debba essere buttato via o escluso dalla società

Obiettivi formativi
Il progetto si propone l’obiettivo di educare i partecipanti ai valori dell’accoglienza, dell’uguaglianza e del rispetto per gli altri, attraverso una serie di attività legate al calcio, unendo quindi divertimento, attività fisica, e crescita personale dell’individuo.

La partecipazione a un torneo di calcio, con squadre formate da ragazzi e ragazze, persone diversamente abili, anziani e immigrati, e a una serie di attività di gruppo socialmente rilevanti, rappresenterà un momento di contatto diretto con persone appartenenti a gruppi sociali troppo spesso conosciute soltanto attraverso stereotipi e pregiudizi. Da questa conoscenza reale con l’altro, portatore di arricchimento della propria esperienza quotidiana, ci sia aspetta che i ragazzi coinvolti nell’iniziativa sviluppino una visione più positiva della diversità e riducano i propri pregiudizi.

Avvio a partire da
Ottobre 2018

Sede delle attività
Università LUMSA
Associazione Calciosociale

Durata
100 ore di impegno per gruppi da 20 studenti

Referente
Prof. Massimiliano Scopelliti
m.scopelliti@lumsa.it

Corsi di Laurea Master e Post Laurea

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