Sei in: Home » Ricerca » Gruppi di ricerca » Gruppi di ricerca » CeReBRO (Center for Research on Behaviour, Relationships, and Organizations): Verso una nuova prospettiva di studio del comportamento umano

CeReBRO (Center for Research on Behaviour, Relationships, and Organizations): Verso una nuova prospettiva di studio del comportamento umano

Componenti
Prof. Massimiliano Scopelliti - Coordinatore (Professore Associato LUMSA)
Prof. Marco Costanzi (Professore Associato LUMSA)
Prof. Antonino Callea (Ricercatore t.d. LUMSA)
Dott. Daniele Saraulli (Associato di Ricerca IBCN-CNR)
Prof. Vincenzo Cestari (Professore Associato Sapienza)
Prof.ssa Irena Nalepa (Professore Ordinario Institute of Pharmachology – PAN)
Prof. Giuseppe Carrus (Professore Associato Roma 3)
Prof.ssa Sabine Pirchio (Ricercatrice t.i. Sapienza)
Prof. Stefano Lasaponara (Professore a contratto LUMSA)
Dott.ssa Serena Borroni (Ricercatrice t.d. Università Vita Salute - San Raffaele)

Partenariati nazionali e internazionali
IBCN – CNR (Roma)
Sapienza Università di Roma
Università Roma Tre
Institute of Pharmachology – PAN (Cracovia, Poland)
Università Vita Salute - San Raffaele (Milano)

Obiettivi della ricerca
La psicologia del secolo scorso è stata spesso permeata dall’idea riduzionista, per la quale ogni fenomeno complesso di natura biologica o psicologica – compresa la malattia mentale – poteva essere spiegato analizzando i più semplici meccanismi fisiologici che ne sono alla base. Questo approccio ha consentito enormi passi avanti nella comprensione dei processi mentali, sebbene fornisca una visione limitata dell’individuo.
L’approccio biopsicosociale, in alternativa, considera gli aspetti psicologici, sociali e comportamentali dell’individuo nella spiegazione dell’insorgenza del disagio psicologico (Engel, 1980). Tuttavia, anche questo modello non è stato esente da critiche. Particolarmente rilevante è la considerazione mossa da McLaren (1998) secondo la quale il modello biopsicosociale, partendo da un’analisi della malattia mentale, non può soddisfare i criteri di generalizzabilità propri di una teoria della mente applicabile al funzionamento psicologico normale di qualsiasi individuo.
La proposta di CeReBRO, a tal proposito, è quella di sviluppare un approccio nel quale la mente, nei suoi meccanismi di funzionamento normali, possa essere studiata considerando una prospettiva filogenetica, ontogenetica, cognitiva, sociale ed organizzativa. A questo scopo, il metodo scientifico rappresenta il filo conduttore nello sviluppo dei diversi temi di indagine, al fine di comprendere gli aspetti comportamentali, sociali e organizzativi che contraddistinguono una visione condivisa, integrata e olistica dell’individuo.

Corsi di Laurea Master e Post Laurea

Ateneo partner o membro di