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Il recesso dall’Unione europea tra norme del Trattato e prassi applicativa

Venerdì 29 novembre 2019
Ore 9.30-13.30
Università LUMSA - Aula Magna
Via Filippo Parlatore 65 - Palermo

Presso il Dipartimento di Giurisprudenza (Palermo) il 29 novembre si discuterà nel convegno Il recesso dall’Unione europea tra norme del Trattato e prassi applicativa di Brexit e di ciò che questo passo significa nell’ambito del Diritto internazionale e dell’Unione europea. L’incontro scientifico è organizzato dal prof. Marco Evola, titolare della Cattedra di Diritto dell’Unione europea del Dipartimento.

La notifica da parte del Regno Unito dell’intenzione di recedere dall’Unione europea ha aperto un ampio e articolato dibattito tra gli studiosi sull’istituto introdotto dal Trattato di Lisbona.
La disciplina contenuta nell’art. 50 del Trattato sull’Unione europea si presenta lacunosa sotto diversi profili, ciò che ha reso possibile un’opera di integrazione da parte degli Stati e delle istituzioni in via di prassi.

Sebbene la procedura d’uscita del Regno Unito dall’Unione europea non si sia ancora conclusa, l’analisi del rapporto tra norme del Trattato e prassi applicativa evidenzia una serie di elementi che permettono di definire la fisionomia del recesso e le caratteristiche del processo di integrazione.

In questa prospettiva sono rilevanti le pronunce rese dalla Corte di giustizia nei casi RO, Andy Wightman et alii versus Secretary of State for Exiting the European Union, M.A. et alii versus The International Protection Appeals Tribunal et alii.

Il Convegno del 29 novembre, ore 9.30, si aprirà in Aula Magna con i saluti del prof. Giampaolo Frezza, prorettore alla Didattica e al Diritto allo studio, Università LUMSA, e del prof. Gabriele Carapezza Figlia, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza (Palermo).

Il tema del convegno sarà introdotto dal prof. Marco Evola, Università LUMSA.

A presiedere i lavori sarà il prof. Antonio Tizzano, già vice-presidente Corte di Giustizia dell’Unione europea, Lussemburgo ed emerito di Diritto dell’Unione europea, Università Sapienza di Roma.

La relazione del prof. Michele Vellano, ordinario di Diritto dell’Unione europea presso l’Università di Torino avrà ad oggetto le ragioni all’origine della previsione del diritto degli Stati membri di recedere dall’Unione europea. Il prof. Massimo Starita, ordinario di Diritto internazionale, Università di Palermo, prenderà in esame il ruolo assunto dal Consiglio europeo nella procedura disciplinata dall’art. 50 del Trattato sull’Unione europea. La prof.ssa Maria Eugenia Bartoloni, associato di Diritto dell’Unione europea, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, analizzerà la giurisprudenza della Corte di giustizia in materia di recesso. Il prof. Luigi Raimondi aggregato di Diritto dell’Unione europea, Università di Palermo, si occuperà della disciplina dei diritti dei cittadini dettata dall’accordo di recesso negoziato con il Regno Unito.

Le conclusioni del convegno sono affidate al prof. Francesco Bestagno, ordinario di Diritto dell’Unione europea, Università Cattolica del Sacro Cuore Milano.

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo ha riconosciuto 3 crediti formativi agli Avvocati che parteciperanno all’incontro scientifico.

La locandina

Pubblicato il 13/11/19 in : IN EVIDENZA
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