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Progetto Imprese di famiglia

Università LUMSA – CERBE – Associazione Tincani – Unioncamere

"Gli studenti crescono con le imprese di famiglia"

Premio tesi di laurea – II edizione

È stato assegnato il premio per la miglior tesi di laurea magistrale in discipline economico-sociali, con carattere di originalità e di approfondimento dei temi connessi al fenomeno delle imprese di famiglia, bandito dal Center for Relationship Banking and Economics (CERBE), Unità di ricerca nell’Università LUMSA, in collaborazione con la stessa LUMSA, con l’Associazione Tincani e con l’Unioncamere.
La commissione, composta dal prof. Michele Bagella, dal prof. Alessandro Musaio e dalla dott.ssa Vittoria Carli, ha assegnato il premio alla tesi dal titolo “Aziende familiari e Private Equity: l’influenza della dimensione di “familiness” sull’efficacia del deal” del dott. Riccardo Auteri, laureatosi con il punteggio di 110/110 e lode all’Università “Luigi Bocconi” di Milano sotto la supervisione del prof. Guido Corbetta. La commissione ha valutato che la tesi ha carattere di particolare innovatività ed effettua un’analisi completa dell’argomento.

Premio tesi di laurea – I edizione

In data 2 ottobre 2014 si è riunita la Commissione per l’esame delle domande  di partecipazione al concorso per l’assegnazione di un premio per la miglior tesi di laurea magistrale in discipline economico-sociali sul tema delle imprese di famiglia, indetto in data 1° luglio 2014 dal Center for Relationship banking and economics, in collaborazione con la LUMSA, l’Associazione Tincani e con l’Unioncamere.
La Commissione assegna, all’unanimità, il premio di laurea alla studentessa Francesca Monti per la tesi dal titolo "Le euristiche nei processi decisionali di impresa. Evidenze dal Family business" vista la spiccata pertinenza all’oggetto, la notevole articolazione delle argomentazioni e la significativa originalità della trattazione della tesi di laurea della candidata.

Premessa
Il tema delle imprese di famiglia si inserisce pienamente negli obiettivi e nella mission del CERBE (Center for Relationship Banking and Economics), è questione d’identità per la LUMSA – che ha di recente dedicato il convegno del 30 ottobre 2013 a “L’impresa di famiglia nell’economia italiana” – ed è stato individuato come focus di intervento anche dall’Associazione Tincani. Il tema riveste per di più particolare attualità in un momento di difficoltà economica, di criticità relazionale e di debolezza valoriale. Anche Unioncamere dedica particolare attenzione a questo segmento d’impresa così vitale per l’economia italiana.

Obiettivi
Nello specifico, il progetto si propone di conseguire diversi obiettivi:

  • favorire la crescita professionale degli studenti, anche con stage/tirocini “incrociati”;
  • comprendere le aspettative (antiche e nuove) delle imprese di famiglia verso la LUMSA e adeguare l’offerta formativa e/o i filoni di ricerca;
  • portare l’impresa di famiglia al centro del dibattito pubblico anche per favorire l’adozione di politiche non penalizzanti nei confronti di questo tipo d’impresa;
  • raccogliere dati utili per una o più pubblicazioni scientifiche.


Contenuti da approfondire
Di seguito si elencano i temi da approfondire:

  • la situazione congiunturale delle imprese di famiglia;
  • la finanza, il fabbisogno finanziario delle imprese di famiglia e il rapporto con le banche;
  • il passaggio generazionale nelle imprese di famiglia (secondo alcune fonti, in media il 6% di queste imprese avvia ogni anno un’operazione di passaggio generazionale. Mediamente il 50% delle imprese di famiglia non sopravvive al secondo cambio generazionale);
  • i legami che le imprese di famiglia esprimono con singoli gruppi di stakeholder (dipendenti e loro famiglie, fornitori ecc.), partecipando a “reti d’impresa” e, più in generale, nel rapporto di simbiosi con la propria comunità di riferimento
  • le aspettative delle imprese di famiglia verso la LUMSA, università che queste imprese possono sentire come ateneo attento alle loro problematiche.


Attuazione
La raccolta di informazioni sulle singole imprese di famiglia avviene attraverso la somministrazione del questionario. Lo studente, dopo aver raccolto i dati intervistando l’impresa, li caricherà su una pagina internet dedicata. Agli studenti sarà data notifica tramite email della data di attivazione effettiva della pagina dedicata prevista comunque non oltre giugno 2014.
L’abbinamento studente-impresa avviene:

  • su iniziativa dello studente, se lo studente conosce già un’impresa familiare – non necessariamente della propria famiglia – disposta a farsi intervistare;
  • attraverso la collaborazione con Unioncamere – identificando imprese disponibili a collaborare – per gli studenti interessati che non hanno già individuato un’impresa di famiglia.

“Gli studenti crescono con le imprese di famiglia”

Successivamente, con l’assistenza di un docente referente, ciascuno studente/intervistatore può occuparsi del suo singolo caso d’impresa. Sulla base dell’analisi di benchmarking e delle informazioni specifiche emerse dal questionario, lo studente elabora un rapporto sulla singola impresa. Il rapporto evidenzia i punti di forza e di debolezza della singola impresa e propone un’innovazione di natura produttiva ovvero organizzativa ovvero gestionale.

Dal punto di vista didattico, salvo diverso parere del referente del CdS, allo studente viene riconosciuto quanto segue.

  • Per i CdS triennali, allo studente che completa la raccolta dei dati e il caricamento degli stessi su internet viene riconosciuto, in tutto o in parte, il completamento del tirocinio. Gli studenti che completeranno con profitto la stesura del rapporto avranno altresì assolto, in tutto o in parte, l’obbligo della prova di tesi finale.
  • Per i CdS a ciclo unico ovvero per quelli magistrali, allo studente che completa la raccolta dei dati e il caricamento degli stessi su internet viene riconosciuto, in tutto o in parte, il completamento del tirocinio. Per gli studenti che completeranno con profitto la stesura del rapporto il referente del CdS valuterà se – e in quale proporzione – ciò corrisponda all’assolvimento dell’obbligo della prova di tesi finale.

Va ricordato agli studenti dei CdS triennali che la partecipazione al progetto consente loro di costruire un rapporto con un’azienda che potrà essere nuovamente valorizzato nell’ambito della prosecuzione degli studi magistrali in LUMSA. In altri termini, avendo svolto nel 2014 il tirocinio ed eventualmente la tesi triennale sul caso dell’impresa identificata, lo studente potrà utilmente tornare a fare una nuova analoga operazione di benchmarking a distanza di due o tre anni. Per lo studente magistrale, ciò assolverà, in tutto o in parte, all’obbligo di tirocinio ed, eventualmente, in parte, all’obbligo della tesi di laurea.

Adesioni da parte degli studenti
Ciascuno studente aderisce al progetto compilando la scheda informativa e recapitandola:

  • in formato elettronico (jpg, pdf o equivalenti) all’indirizzo email: famimpresa@lumsa.it;
  • in formato cartaceo presso la Segreteria del Dipartimento di Scienze economiche, politiche e delle lingue moderne (Via Pompeo Magno, 22; 3° piano).
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