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I “big five” del web macinano miliardi.

di Luigi Crimella

I “big five” del web macinano miliardi. Da noi 10 mila PMI innovative: ma siamo in ritardo?

Forse sarà vero che, in questo momento, 4 aziende italiane su 10 non sanno cosa siano i Big Data e comunque non li usino (ricerca Adecco). Ma sta di fatto che il nostro esecutivo intende sostenere le aziende che investono sul digitale con robusti tagli di tasse e incentivi (“Industria 4.0”). E, del resto, i sintomi che si vada verso una “Data driven economy” sono numerosi: i cosiddetti “colossi del web” (Apple, Alphabet-Google, Microsoft, Amazon, Facebook) hanno registrato in questi ultimi trimestri contabili dei risultati via via più consistenti, con profitti da capogiro e performance di borsa a due cifre. C’è in atto una “guerra” nell’hi-tech, fintech, robotica, genomica sempre più globale, dove fanno capolino competitori di tutto rispetto anche da paesi un tempo considerati “emergenti” (Cina, India, Brasile, ecc.). Insomma: si tratta di una rivoluzione dei paradigmi aziendali, finanziari e tecnologici. Ne sa qualcosa la Apple che nel gennaio scorso ha annunciato l’investimento di 1 miliardo di dollari nel fondo Vision dedicato all’hi-tech del futuro. Chi sono i partners di questo fondo? La giapponese SoftBank (con 25 miliardi), il Governo dell’Arabia Saudita (con 45 miliardi), in attesa che si concretizzino anche i capitali del Fondo sovrano del Qatar e del produttore di chip Usa Qualcomm. Attorno ai dati, al cloud, alla realtà virtuale si muove un mondo che investe miliardi, scavalca le frontiere e gli oceani. E in Italia? Il Cerved parla di 10 mila piccole e medie industrie “innovative”, ma con una per ora ridotta propensione a gestire e utilizzare in proprio i “dati”. Ecco quindi l’esigenza di indagare cosa si muove a livello di “Big Data” nel nostro Paese. Cominciamo dalla società romana K2.


Le interviste


Riccardo D’Alessandri, fondatore e partner Gruppo K2 (Roma)

Come opera in Italia una società dei Big Data di Luigi Crimella
Salute, sicurezza pubblica, finanza, trasporti, mass-media e intrattenimento, telecomunicazioni: sono queste le principali aree al momento interessate da applicazioni dei Big Data. Per conoscere cosa sta avvenendo nel nostro paese abbiamo incontrato il responsabile di una società italiana del settore, Riccardo D’Alessandri, fondatore e partner del Gruppo K2, con sede principale a Roma e filiali a Milano, in Europa e Usa (http://www.key2.it/). Il gruppo, fondato nel 2008, occupa un centinaio di professionisti dei quali 38 assunti lo scorso anno 2016, con un’età media inferiore a 30 anni. Le principali aree di lavoro di K2 sono i servizi per la sicurezza, intrattenimento e gambling, smart cities basati sui dati, “clinical intelligence”, profilazione dei consumatori, il geo-marketing e i servizi anti-frode in campo commerciale e finanziario. All’interno del Gruppo K2, D’Alessandri esplica in particolare il ruolo di Chief Sales Officer. (intervista integrale)

Gianluca Pompei, chief technology officer del Gruppo K2 (Roma)

Algoritmi, machine learning, IoT: ne parla un ingegnere del software di Luigi Crimella

L’economia basata sui dati (data driven economy) poggia su una evoluzione sempre più rapida e profonda delle tecnologie di scrittura, utilizzo e implementazione di algoritmi con potenzialità di auto-apprendimento. Dietro questi linguaggi informatici ci sono esperti e studiosi che cercano di rispondere ai nuovi bisogni che vengono dal mercato, dalla società, dalle pubbliche amministrazioni. Abbiamo incontrato l’ing. Gianluca Pompei, fondatore e socio del Gruppo K2 di Roma dove ricopre il ruolo di “Chief Technology Officer”, che così racconta dove sta andando il settore e quali traguardi si profilano all’orizzonte. (intervista integrale)

(6 febbraio 2017)
©Riproduzione Riservata


Testi di riferimento per le due interviste:

Riccardo D’Alessandri

  • L. Camiciotti and C. Racca, Creare valore con i Big Data, Edizioni LSWR, 2015;
  • B. Schmarzo, Big Data MBA: Driving Business Strategies with Data Science, Wiley, 2015;
  • Y. Abu-Mostafa, Learning From Data, AMLBook, 2012;
  • Big Data, Analytics and the Future of Marketing & Sales, McKinsey Chief Marketing & Sales Officer Forum, 2013;
  • F. Provost, Data Science for Business, O'Reilly Media, 2013.

Gianluca Pompei

  • Nils J. Nillson, The Quest for Artificial Intelligence: a history of ideas and achievements, Cambridge University Press, 2010;
  • Eliezer Yudkowsky, Levels of Organization in General Intelligence, Machine Intelligence Research Institute;
  • Philipp Von Hilgers and Amy N. Langville, The five greatest applications of Markov Chains, Boson Press, 2006;
  • Stuart Russell, Artificial Intelligence: A Modern Approach, 3rd edition PE, 2015;
  • Marcus Hutter, Universal Artificial Intelligence, Springer, 2004;
  • D. Floreano and C. Mattiussi, Bio-Inspired Artificial Intelligence, The MIT Press, 2008;
  • M Gupta, L. Jin and N Homma, Static and Dynamic Neural Networks, IEEE Press, 2003.
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