Sei in: Home » Le notizie » III Rapporto Eco-Media e Premio Giornalisti per la Sostenibilità

III Rapporto Eco-Media e Premio Giornalisti per la Sostenibilità

Sostenibilità e ambiente fanno notizia, ma la stampa italiana è ancora poco green

L’ambiente fa notizia? È stato questo il tema al centro del III Forum nazionale Ambiente tra informazione, economia e politica, che si è tenuto alla LUMSA venerdì 16 dicembre 2016. Nel corso dell’evento è stato presentato il Rapporto 2016 “L’informazione ambientale in Italia”.

III RAPPORTO ECO-MEDIA
Il Rapporto, frutto del think thank istituito da Pentapolis Onlus, in collaborazione con LUMSA, Angelicum e Osservatorio di Pavia, ha analizzato le notizie dedicate ai temi ambientali pubblicate, per la carta stampata, sui 5 principali quotidiani nazionali (Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Il Sole 24 Ore) tra aprile e settembre 2016, con le rispettive sotto-testate locali e tematiche, mentre, per la tv, nell’edizione Prime Time dei 7 principali Tg italiani (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7) nei primi 9 mesi dell’anno.

1.760 news per la carta stampata, dove il dibattito etico e politico è al centro dell’attenzione in quasi 3 casi su 10; 35.278 notizie per la tv, dove il peso del Referendum sulle concessioni per le trivellazioni e il terremoto del Centro Italia hanno calamitato l’interesse della stampa ad aprile e agosto.

PREMIO GIORNALISTI PER LA SOSTENIBILITÀ
Illustri le firme che si sono distinte per l’attenta divulgazione del green, che hanno ricevuto in occasione dell’evento il Premio Giornalisti per la Sostenibilità. Per la sezione carta stampata il riconoscimento è andato a:

  • Silvia Morosi, Corriere della Sera: per l’attenzione riservata alle best practices locali sul tema delle smart city;
  • Vito De Ceglia, La Repubblica: per gli approfondimenti realizzati sui temi tecnologia e sviluppo, con particolare attenzione alle energie rinnovabili;
  • Elena Comelli, Il Sole 24 Ore: per l’interesse rivolto alle buone pratiche con articoli dal taglio economico e tecnologico.

Per la sezione TV sono stati premiati:

  • Isabella Schiavone, TG1: per aver descritto con efficacia il progetto di un condominio ecosostenibile a Torino. Immagini e interviste restituiscono con puntualità l’idea e il clima positivo di fusione tra uomo, natura e ambiente;
  • Andrea Martino, TG2: per aver riportato l’attività di un’azienda agricola biologica a Valentano, nel Lazio. Le appassionate interviste alla coppia titolare dell’azienda sono il filo conduttore di un racconto che chiarisce il differente rapporto dell’agricoltura biologica con l’ambiente;
  • Roberta Floris, TG5: per il suo servizio che descrive la crescente passione degli italiani per gli orti e i giardini urbani, utili ed efficaci per avvicinare i cittadini ai temi dell’ambiente e dell’educazione ambientale.

III FORUM NAZIONALE AMBIENTE TRA INFORMAZIONE, ECONOMIA E POLITICA
Sono intervenuti per commentare i risultati del Rapporto 2016: Bernardo De Bernardinis, Ispra; Carlo Maria Medaglia, Segreteria tecnica Ministero dell’Ambiente; Enrico Giovannini, ASviS; Alfonso Pecoraro Scanio, Fondazione UniVerde; Alfonso Cauteruccio, Greenaccord; Marco Fratoddi, Federazione Italiana Media Ambientali; Paola Spadari, Ordine Giornalisti Lazio; Alessia Sabbatino, Fondazione Global Compact Italia; Andrea Caretta, Osservatorio di Pavia; Marina Russo, Angelicum; Giovanni Buttitta, Terna; Luca Di Leo, Media Relations Barilla Center For Food & Nutrition; Andrea Di Stefano, Novamont; Simonetta Sandri, Eni; Gennaro Iasevoli, LUMSA.

Il progetto si avvale dell’adesione del Presidente della Repubblica; del partenariato con l’Università LUMSA, Angelicum e Osservatorio di Pavia; della collaborazione con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e con l’Ordine dei Giornalisti; del patrocinio di Commissione Europea, Ministero dell’Ambiente, Ispra; della partecipazione di ASviS, Cittadinanzattiva, Csr Manager Network, Fondazione Global Compact Network Italia, Fondazione UniVerde, Greenaccord; del sostegno di Terna; del contributo di Eni, Novamont e Toyota.
 

Pubblicato il 20/12/16 in : IN EVIDENZA
Corsi di Laurea Master e Post Laurea